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In loro ricordo

Storia > II Guerra Mondiale > Le streghe della notte

Il prezzo del loro eroismo richiese un pesante tributo di vite.
I nomi di tutte le donne aviatrici sono nella storia dell'Unione Sovietica, tuttavia sono solo timidamente celebrate in due modi: nel raduno celebrativo l'anniversario della fine della Guerra il 2 Maggio nel teatro
Bolscioi di Mosca, e con una stele a sorta di obelisco dove due aquile ad ali spiegate dominano un busto le cui fattezze del viso sono di una ragazza dai bei lineamenti, che il destino e la guerra vollero levare violentemente alla vita ed agli affetti a soli trenta anni nel 1943.
Il suo nome è
Marina Mikhailovna Raskova, come recita la lapide ai piedi dell'obelisco.
Abbatté 7 velivoli.

Fonte della foto: ww2f.com

fonte della foto: cozy-corner.com

fonte della foto: cozy-corner.com

Altri nomi femminili fanno parte della storia, anche in altri reggimenti e con differenti tipi di aerei.
Natalya Meklin, Tanya Makarova, Tamara Pamyatnika, Anna Yegorova e molte altre, tra cui Lilya Vladimirovna Litvak, con ben 15 velivoli avversari abbattuti.
Lilya Vladimirovna Litvak morì a ventuno anni, durante uno scontro aereo nel quale si vide letteralmente
circondata da uno stormo di 8 Messerschmitt, dei quali riuscì ad abbatterne due, prima di cadere col proprio aereo in fiamme, non troppo lontano dal teatro della famosa battaglia di Kursk, nei pressi del piccolo villaggio di Dmitriyevka.

Fonte della foto di Natalya Meklin: tygertalk.typepad.com

Fonte della foto di Anna Yegorova: mysite.pratt.edu

Fonte della foto di Lydia Vladimirovna Litvyak: Wiki

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