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Storia > II Guerra Mondiale > Le streghe della notte
In questo quadro si può comprendere la disperazione dell'Unione Sovietica, difronte ad un simile spiegamento di forze aeree, per non parlare di quelle di terra.
Josef Stalin dovette ricorrere a soluzioni estreme, ed impiegare anche le donne in battaglie aeree.
Si arruolarono comunque tutte come volontarie, ed erano casalinghe, studentesse di lettere, di filosofia, di matematica o di astronomia.
Il Maggiore Marina Mikhailovna Raskova cominciò il percorso che la portò nella leggenda.
Assurta a fama per imprese aeronautiche epiche in tempo di pace, diventò la prima donna che entrò nell'Accademia Aeronautica Zhukovskii.
Si adoperò, con delle colleghe, per l'istruzione e l'addestramento della forza aerea femminile sovietica.
In un periodo enormemente inferiore al necessario ed al consueto, furono preparate alla guerra circa 3.000 aviatrici, con uno sforzo personale per ognuna al limite del sopportabile.
Vennero formati diversi reggimenti.
Tra questi ebbe spicco il 588th Reggimento Bombardieri Notturni, confluito poco tempo dopo la propria formazione nel 46th Taman.
Fonte foto: Wiki
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